DIRE, FARE, VOTARE
perché la democrazia non si eredita: si esercita.
I pilastri del percorso:
1 GIOVANE SU 3
in Europa dichiara bassi livelli di fiducia nelle istituzioni
DIRE, FARE, VOTARE
Trasforma la partecipazione democratica in un’esperienza concreta, rafforzando conoscenza, fiducia e autoefficacia civica.
Vogliamo che la democrazia torni ad essere un’esperienza vissuta e condivisa con strumenti, fiducia e spazi di partecipazione.
Il progetto
Educazione civica esperienziale apartitica rivolta a scuole secondarie di secondo grado
Tre incontri da 2 ore, un gruppo classe alla volta
Obiettivi del percorso:
– Capire → voto, istituzioni, diritti e doveri
– Discutere → confronto guidato e dibattito strutturato
– Fare → simulazione reale del seggio elettoraleMetodologia: peer education, apprendimento cooperativo, simulazioni e dibattito strutturato
Uniamo il rigore dei contenuti a un approccio partecipativo, creando uno spazio sicuro in cui politica e democrazia diventano comprensibili, discutibili e accessibili
La nostra teoria del cambiamento
Crediamo che fiducia, partecipazione e senso di appartenenza democratica siano dimensioni interconnesse.
Il cambiamento avviene quando i giovani non studiano la democrazia solo in teoria, ma la vivono in prima persona.
Il cambiamento avviene quando:
• Si conosce → i processi democratici diventano comprensibili
• Si crea fiducia → le istituzioni tornano accessibili e vicine
• Si sviluppa autoefficacia civica → i giovani percepiscono di poter incidere
• Si sperimenta la partecipazione → il voto diventa pratica concreta, non concetto astratto